Vai al contenuto
Home » Matrimonio arabo musulmano

Matrimonio arabo musulmano

Matrimonio arabo musulmano

Photo by Alessandra Cavicchi

È consuetudine in Italia quando si parla di matrimonio religioso riferirsi automaticamente ed unicamente a quello cristiano cattolico. Il motivo è chiaro essendo il nostro un Paese a maggioranza cattolica, almeno sulla carta. Eppure le espressioni religiose del matrimonio sono molteplici tante quante sono le sensibilità spirituali, riconosciute o meno. In questo post mi limiterò a parlare del matrimonio arabo musulmano.

Photo by Alessandra Cavicchi

Riti e tradizioni del matrimonio musulmano

Il matrimonio musulmano è un’istituzione sociale e religiosa che segue tradizioni e pratiche specifiche all’interno della fede islamica. Solitamente coinvolge un contratto, noto come nikah, che stabilisce i termini e le condizioni del matrimonio. È spesso considerato un atto spirituale e legale che unisce due individui di fede musulmana. Le cerimonie e le pratiche possono variare in base alle culture e alle tradizioni regionali.

Photo by Alessandra Cavicchi

I principali riti del matrimonio musulmano

I riti del matrimonio musulmano possono variare in base alle tradizioni culturali e regionali, ma ci sono alcuni elementi comuni:

  • Nikah: è il contratto di matrimonio che stabilisce i termini e le condizioni della relazione con il consenso dei partner. Un religioso o un giudice può presiedere la cerimonia legale;
  • Mahr: è la dote che il marito offre alla sposa, un gesto simbolico di impegno e protezione nei confronti della moglie;
  • Ijab (offerta) e Qubul (accettazione): sono le dichiarazioni fatte dalla coppia che esprime l’intenzione di sposarsi e l’accettazione di tale unione;
  • Khutbah: in alcune culture, potrebbe esserci un discorso o una lettura di passaggi religiosi durante la cerimonia;
  • Preghiera e suppliche: preghiere e suppliche possono essere offerte per benedire l’unione e chiedere la benedizione di Allah;
  • Festeggiamenti e banchetto: la famiglia, gli amici e le amiche spesso partecipano a una festa o a un banchetto per celebrare l’unione della coppia.

Questi sono alcuni dei riti comuni, ma è importante notare che la pratica può variare in diverse comunità e paesi, aggiungendo o modificando alcuni di questi riti in base alle tradizioni locali.

Photo by Alessandra Cavicchi

Requisiti per il matrimonio musulmano

Il matrimonio musulmano è dunque un contratto sacro tra due persone, un uomo e una donna, che viene celebrato secondo le leggi islamiche. Il matrimonio è considerato uno dei pilastri dell’Islam, ed è visto come un modo per stabilire una famiglia e per procreare.

Photo by Alessandra Cavicchi

Secondo la legge islamica, i requisiti per il matrimonio sono i seguenti:

  • Consenso dei contraenti: sia lo sposo che la sposa devono esprimere il loro consenso al matrimonio;
  • Testimoni: è necessaria la presenza di due testimoni affinchè il matrimonio risulti valido. Inoltre chi testimonierà deve essere di fede musulmana;
  • Maturità: sia lo sposo che la sposa devono essere adulti, ovvero avere raggiunto l’età della pubertà;
  • Consanguineità: non è consentito il matrimonio tra parenti stretti, come genitori e figli, fratelli e sorelle, ecc;
  • Monogamia: la poligamia è consentita, ma solo se il marito è in grado di trattare tutte le sue mogli con giustizia.
Photo by Alessandra Cavicchi

Celebrazione del matrimonio

La celebrazione del matrimonio musulmano avviene in due fasi:

  • Fidanzamento: in questa fase, i genitori della coppia si incontrano per discutere i dettagli del matrimonio;
  • Matrimonio vero e proprio: in questa fase, la coppia esprime il consenso e viene stipulato un contratto di matrimonio.
Photo by Alessandra Cavicchi

Festeggiamenti

A seguito del matrimonio formale prenderà il via la festa che nei matrimoni musulmani arabi comincia sempre con balli e musiche.

Un gruppo di suonatori e danzatori raggiunge casa dello sposo intonando canti augurali e di buon auspicio, tra saltelli ritmati e allegri coretti. 

Photo by Alessandra Cavicchi

I festeggiamenti nella comunità araba musulmana sono molto sentiti. Chi riceve l’invito a partecipare ad un matrimonio ha il dovere di accettarlo e ciò perché è prescritto dal Profeta: “Partecipate alle feste di matrimonio e onoratele in maniera conveniente. La differenza tra un’unione lecita e una illecita risiede nei festeggiamenti

Photo by Alessandra Cavicchi

Nella comunità islamica araba i festeggiamenti iniziano con lo sposo che si reca a casa della famiglia della sposa, donando un mazzo di fiori alla futura moglie.

La sposa, prima della vestizione verrà cosparsa di unguenti profumati e mani e piedi saranno dipinti con l’hennè. Indosserà poi un abito bianco nel rispetto delle prescrizioni coraniche.

Photo by Alessandra Cavicchi

Come anticipato in apertura post, questi sono alcuni aspetti del matrimonio arabo musulmano. Tante variabili possono intervenire nei riti a seconda delle regioni e soprattutto se a sposarsi sono le nuove generazioni di musulmani occidentali. 

Le immagini utilizzate fanno parte di un progetto fotografico che, oltre al mio contributo nella cura del Planning&Style, ha visto la collaborazione di:

Potrebbe interessarti anche:

Come scegliere la data del matrimonio

Supporta il Wedding Magazine condividendo i contenuti

Seguimi sui social

Iscriviti alla newsletter

* indicates required

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *