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Testimoni di nozze: chi scegliere, requisiti e cosa fanno

testimoni di nozze

Testimoni di nozze: una scelta che per molte coppie comincia come una questione affettiva e finisce, inevitabilmente, con qualche domanda pratica. Chi può essere scelto? Quanti devono essere? Devono essere maggiorenni? Possono essere stranieri? E, soprattutto, che cosa comporta davvero il ruolo di testimone?

La risposta è più semplice di quanto possa sembrare. Ma è utile distinguere ciò che è previsto dalla legge dalle consuetudini che, nel tempo, si sono costruite attorno a questa figura.

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Testimoni di nozze: quanti devono essere?

Per il matrimonio civile sono necessari due testimoni maggiorenni. La normativa richiede la loro presenza durante la celebrazione e la loro identificazione attraverso un documento valido. Possono essere anche parenti della coppia.

Lo stesso principio vale per il matrimonio celebrato con rito cattolico: il Codice di Diritto Canonico prevede la presenza di due testimoni insieme al ministro che assiste alla celebrazione.

save the date matrimonio Centrotavola floreale in una ciotola di cristallo per un ricevimento di nozze in Italia.
Studio Marmugelli

Chi può fare da testimone di nozze

Per il matrimonio civile, il requisito fondamentale è la maggiore età, insieme alla capacità di agire richiesta dalla legge. Non è necessario che il o la testimone sia un/una familiare, né che abbia contratto a sua volta matrimonio,  o che sia residente nello stesso Comune della coppia.

Non esiste nemmeno una regola generale che imponga che almeno uno dei testimoni abbia la cittadinanza italiana. Se il testimone non comprende la lingua italiana, possono però essere necessarie specifiche modalità di traduzione o interpretariato.

Per un matrimonio religioso cattolico, il Codice di Diritto Canonico richiede la presenza di due testimoni, ma non stabilisce che debbano essere cattolici. La disciplina ecclesiastica ammette, in determinate circostanze, anche persone appartenenti ad altre confessioni cristiane come testimoni.

In ogni caso, quando si tratta di un matrimonio religioso, è opportuno verificare preventivamente con il parroco eventuali indicazioni della diocesi o della parrocchia.

cerimonia simbolica matrimonio a bologna
Simonova

Come scegliere i testimoni di nozze

Superati i requisiti formali, arriva la parte più personale.

Non esiste una regola secondo cui i/le testimoni debbano essere fratelli, sorelle o altri parenti stretti. Potrebbero essere i vostri migliori amici, un cugino, una sorella, un fratello o una persona che ha avuto un ruolo importante nella vostra storia.

La domanda più utile da porsi non è quindi chi abbia diritto a ricoprire questo ruolo, ma chi desiderate avere accanto in un momento così significativo.

È una distinzione importante soprattutto nelle famiglie numerose. Scegliere un fratello anziché un altro, per esempio, può trasformarsi in una questione familiare molto più delicata del previsto. Non esiste però una soluzione valida per tutte le coppie: in alcuni casi sarà naturale coinvolgere la famiglia, in altri sarà più spontaneo scegliere gli amici di sempre.

Testimoni di nozze: che cosa devono fare?

Dal punto di vista giuridico, il loro compito principale è quello di essere presenti alla celebrazione e sottoscrivere l’atto di matrimonio secondo le modalità previste. È questa la funzione che rende il loro ruolo diverso da quello di qualsiasi altro invitato.

Tutto ciò che viene aggiunto dalla tradizione appartiene invece alla sfera delle consuetudini.

Un testimone può, per esempio, occuparsi delle fedi, aiutare la coppia durante i preparativi, partecipare alla scelta dell’abito, organizzare l’addio al celibato o al nubilato oppure prendere la parola durante il ricevimento.

Sono gesti frequenti, ma non obblighi previsti dalla legge.

Per questo è meglio chiarire fin dall’inizio che cosa vi aspettate dai vostri testimoni. Una persona scelta per il valore affettivo potrebbe vivere con entusiasmo un ruolo molto coinvolto nei preparativi, mentre un amico che vive dall’altra parte del mondo potrebbe essere presente soltanto nei giorni immediatamente precedenti alle nozze.

Coppia di sposi durante il primo ballo al ricevimento
Studio Marmugelli

Il regalo dei testimoni è obbligatorio?

Siamo convinti che il regalo dovrebbe rimanere un gesto personale, senza trasformarsi in una fonte di pressione economica.

Questo aspetto merita attenzione soprattutto quando si scelgono persone molto giovani o amici che vivono lontano. Il ruolo di testimone dovrebbe nascere dal rapporto con la coppia, non dalla possibilità economica di sostenere una determinata spesa.

faq: testimoni di nozze

Quanti testimoni servono per il matrimonio?

Per il matrimonio civile sono necessari due testimoni maggiorenni. Anche il matrimonio cattolico prevede ordinariamente due testimoni. Eventuali persone aggiuntive possono avere un ruolo simbolico.

 

Un testimone di nozze può essere straniero?

Sì. Non è necessario che abbia la cittadinanza italiana. Se non conosce la lingua italiana, possono però essere necessarie specifiche modalità di interpretariato durante la procedura.

 

Un testimone di nozze deve essere cattolico?

Non necessariamente. Per la celebrazione cattolica il Codice di Diritto Canonico richiede due testimoni, ma non stabilisce che debbano appartenere alla Chiesa cattolica. In caso di situazioni particolari, è comunque consigliabile confrontarsi con il parroco.

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